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IL VIAGGIO ALLE MALDIVE DI ANNARITA E ALDO


Partire per un viaggio alle Maldive e’ qualcosa che va ben oltre il semplice concetto di regalarsi un periodo di riposo, o quello di visitare un posto nuovo.
Le Maldive sono la destinazione per antonomasia per evadere dalla quotidianità, e da tutto quello che comporta:
il lavoro , il traffico caotico delle città , il freddo ,la noia, e chi più ne ha più ne metta.
In effetti una visita alle Maldive a mio avviso almeno una volta nella vita bisogna farla , per mille motivi , tanto per citarne qualcuno :
La vista che si ha all’arrivo, quando l’aereo comincia a sorvolare gli atolli , la sensazione e’ quella che centinaia di perle siano state lanciate dal cielo in un mare di smeraldo per assumere delle posizioni casuali ;
Il colore del cielo nei suoi mille aspetti , dai colori dorati dell’alba, all’ accecante luce del giorno che si riflette sulla sabbia bianchissima , per finire ai colori pastello dei tramonti che sembrano dipinti nel cielo ;

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  • quando ti immergi nelle sue acque calde e cristalline e sei circondato da una miriade di pesci , di ogni forma e colore;
    oppure quando una manta ti si avvicina curiosa , certa di non correre alcun pericolo ;
    Il profumo della vegetazione bagnata dopo i brevi temporali pomeridiani che non durano mai più di ½ ora.
    La nostra settimana alle Maldive e’ stata la prima esperienza con una destinazione cosi lontana, abbiamo approfittato di una offerta nel mese di luglio, che per le Maldive non e’ proprio alta stagione, dato che c’e’ la possibilità di beccare qualche acquazzone , e per noi cosi e’ stato, a volte di pomeriggio , c’e’ stato qualche scroscio d’acqua , ma la durante non e’ mai andata oltre la ½ ora e quando le nuvole cedevano nuovamente il posto al sole faceva ancora più caldo.
    Abbiamo passato una bellissima settimana tra bagni meravigliosi nella laguna dove puntualmente nuotavamo in compagnia di piccole razze , che sembrava quasi si divertissero ad essere inseguite , di piccoli squali , e di meravigliose tartarughe , e di tanti altri pesci dai più svariati colori e forme.
    Fatto delle favolose passeggiate tutto intorno all’isola, (non e’ che ci volesse molto dato la dimensione) ricchissima di vegetazione e con delle spiagge orlate da palme che sembravano delle vere cartoline , e la spiaggia antistante il nostro bungalow non era da meno , bastava uscire dal retro per accedere direttamente ad una spiaggia di sabbia fine e bianchissima a pochi metri dall’ acqua cristallina e calda , il tutto incorniciato da due stupende palme .
    Abbiamo anche compiuto diverse immersioni con il diving locale , sia dentro che fuori dalla barriera corallina , facendo dei bellissimi incontri con :
    mante , squali grigi , barracuda , tonni etc…. etc…. Una vera settimana di puro relax.
    PERO’!!!!!!!!!! C’e’ una nota dolente in tutto questo .
    Visitare le Maldive come abbiamo fatto noi , alla luce dell’esperienza maturata nei successivi viaggi da noi effettuati , sotto alcuni aspetti, non e’ stato proprio il massimo .
    Le Maldive andrebbero vissute in modo diverso , che in un villaggio turistico .
    Mi spiego: Un viaggio alle Maldive e’ una occasione importante , da sfruttare al massimo per entrare in sintonia , sia con l’ambiente che con la cultura locale , purtroppo con questo tipo di viaggio non e’ stato possibile .
    Non abbiamo avuto mai l’opportunità di interfacciarci con i maldiviani , se non quando ci servivano a tavola come camerieri .
    Quando all’arrivo ci hanno infilato al polso il braccialetto dell’ all inclusive , E’ stato come quando entri in ospedale e ti mettono lo stesso braccialetto per non confonderti con il malato del letto accanto .
    Le giornate sono state scandite , dal risveglio muscolare , dal gioco aperitivo , il pranzo , il the , la cena , il cabaret , e altre stronzate simili.
    Tante persone si sono perse delle meravigliose serate in riva al mare ad ascoltare il frangersi delle onde sotto un cielo spettacolare, per la luminosità delle stelle , pur di non rinunciare alla frutta e il dessert .
    Ma questo e’ un punto di vista assolutamente personale in quanto non amo i villaggi turistici , ma all’epoca non conoscevo un modo alternativo di visitare le Maldive , pur non disdegnando assolutamente questo viaggio a cui ancora oggi ripenso con immenso piacere.
    Se oggi dovessi ritornare alle Maldive lo farei sicuramente in un modo diverso, cercando di viverle sotto tutti gli aspetti , come queste isole sicuramente meritano .
    Cercherei di entrare in un contatto diverso con i suoi abitanti , e certamente non attraverso l’escursione guidata all’ isola dei pescatori.
    Realizzerei una sorta di minicrociera per poter toccare più isole, magari anche dello stesso atollo , per poter godere a pieno delle meraviglie che questo mare regala insieme alla bellezza delle isole incontaminate e ricche di una vegetazione lussureggiante , magari dormendo la notte sulle spiagge per gustare fino in fondo il vero sapore delle Maldive





    Arrivederci Maldive e grazie per i magnifici ricordi che ci avete regalato. Annarita e Aldo